LA SCIENZA CHE A SCUOLA NON CI HANNO RACCONTATO

25 novembre 2026, ore 10.30 Auditorium Concordia, Pordenone
ingresso gratuito con prenotazione a tandem.arteinmovimento@gmail.com spettacolo

LA SCIENZA CHE A SCUOLA NON CI HANNO RACCONTATO
di Generazione Stem

Tre giovani scienziate ci raccontano le complesse, poco note e controverse vicende che hanno segnato le carriere di grandi donne di scienza.

Rosalind Franklin raccontata da Viviana Di Cugno. Chimica e cristallografa, è stata fondamentale per la scoperta della struttura a doppia elica del DNA, grazie alle sue immagini ottenute con la diffrazione a raggi X. Il suo lavoro non è stato riconosciuto per lungo tempo: il merito fu attribuito a due scienziati uomini.

Grace Hopper raccontata da Serena Aprano. Matematica e informatica, tra le prime persone al mondo a programmare un computer e l’ideatrice del primo compilatore. Fu proprio la sua intuizione ad aprire la strada ai linguaggi di programmazione moderni, rendendo l’informatica accessibile anche a chi non era un ingegnere. Contrammiraglio della Marina degli Stati Uniti, è passata alla storia anche per aver coniato il termine “bug” informatico, dopo aver trovato una vera falena incastrata in un computer.

Marie Tharp raccontata da Sara Biancardi. Prima donna oceanografa che ha redatto la mappa dettagliata dei fondali oceanici. Costretta a lavorare a terra e non sulle navi oceanografiche perché considerato un lavoro da uomini.

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Viviana Di Cugno. Consegue la Laurea triennale in Scienze Biologiche Università degli studi di Bari Aldo Moro – Bari, votazione 110/110 (‘20), la Laurea magistrale in Biologia Sperimentale e Applicata Curriculum Biologia Ambientale e Biodiversità Università degli studi di Pavia – Pavia, votazione 110/110 (‘22), il Master di I livello in Comunicazione Scientifica Università degli studi di Parma (‘24-’25), votazione 110/110 e lode. Borsista presso CNR IRSA – Istituto di Ricerca Sulle Acque, sede di Brugherio (MB) Giugno 2023 – Marzo 2024 E’ attualmente tecnico di laboratorio chimico in un’azienda privata.

Serena Aprano. AI Engineer e divulgatrice scientifica, project manager. Dopo il diploma al lic. Classico C. Cavour di Torino, consegue la laurea triennale in Ingegneria Gestionale, percorso Ing. Del Software (‘22); sta conseguendo la magistrale in Ingegneria Informatica sempre al Politecnico di Torino. Si occupa di sviluppo di agenti AI finalizzate a pratiche di CRM.

Sara Biancardi. Communication Manager – conservazione marina e ambientale. Biologa marina specializzata in conservazione, con esperienza nella gestione di progetti europei in ambito biodiversità e governance ambientale. Progetta e coordina strategie narrative per enti e ONG, traducendo contenuti scientifici in messaggi chiari, rigorosi e accessibili. Ha collaborato con realtà nazionali e internazionali, tra cui: RAI2 – Italian Green (’25), Rizzoli Education, OCEANA Europe, per lo sviluppo di contenuti e del design della campagna sull’overfishing nel Mediterraneo WWF Travel, Generazione STEM, per la promozione delle donne nelle discipline scientifiche. Formatrice per la comunicazione scientifica LUISS Business School.

Coordinamento progetto di Matilde Montresor. Autrice e Content Creator. Dopo la laurea triennale in Economia Aziendale presso l’Università di Verona (‘23), un Master in Energy Trading e Risk Management, della 24Ore Business School (‘25), è attualmente Content creator (divulgazione scientifica) e speaker per eventi su empowerment femminile e donne nelle STEM per la community GENERAZIONE STEM. Numerose collaborazioni e consulenze per enti pubblici (Commissione Europea DG Energy e CINEA) e privati (- Energy Working Srl, Verona (IT).

WOMEN ON MARS

23 NOVEMBRE 2026, ore 10.30 Cinemazero, Pordenone
ingresso gratuito con prenotazione a tandem.arteinmovimento@gmail.com

Proiezione documentario
WOMEN ON MARS

Regia di Ana Montserrat Rosell
(2024, Spagna, 65 minuti)



Come si vivrebbe per quindici giorni su Marte? Nel deserto dello Utah, otto scienziate partecipano alla missione Hypatia I nella Mars Desert Research Station, una base che simula le condizioni di vita e di lavoro sul pianeta rosso.
Tra uscite in tuta spaziale, protocolli da astronauta ed esperimenti, l’equipaggio affronta le sfide concrete dell’esplorazione marziana: coltivare piante e allevare pesci, produrre energia con le risorse disponibili (anche le più incredibili), studiare la resistenza dei microrganismi a radiazioni e gravità e sviluppare un sistema di navigazione a basso costo.
Seguendo la quotidianità della missione, Women on Mars racconta la scienza come un lavoro vero, fatto di curiosità, collaborazione, determinazione e soluzioni pratiche. Al tempo stesso, riflette sulla presenza ancora limitata delle donne nella storia dell’esplorazione spaziale e sulle cause di questo divario, offrendo alle nuove generazioni modelli accessibili e credibili di scienziate, ingegnere ed esploratrici. Con un pizzico di humour, perché anche nello spazio si ride.

Il film è presentato e introdotto da SILVA FEDRIGO, produttrice cinematografica ed esperta di comunicazione integrata e rappresentazione di genere. Collabora con festival e rassegne cinematografiche ed è co-fondatrice della casa di produzione e distribuzione cinematografica Rodaggio Film. È inoltre responsabile della comunicazione del Centro di Documentazione delle Donne di Bologna e collabora con progetti di educazione alle differenze e di contrasto agli stereotipi.

SALOTTO CURIE /1

19 ottobre 2026 ore 10.30, Cinemazero – Pordenone
ingresso gratuito con prenotazione a tandem.arteinmovimento@gmail.com
Salotto Curie
INTRODUZIONE E CONVERSAZIONE

con la prof.ssa Silvia Casini
a seguire proiezione del film
NOSTALGIA DELLA LUCE
(Nostalgia de la Luz) di Patricio Guzman, 2010, 90’

Patricio Guzmán, regista e autore cileno, con questo film, in cui è anche voce narrante, torna sul tema della dittatura di Pinochet e dei desaparecidos intrecciandolo all’astronomia: nel deserto di Atacama, tra osservatori scientifici e fosse comuni, guardare le stelle e cercare i resti dei desaparecidos diventano la stessa ricerca del passato, tra scienza e diritti umani.
Nell’introduzione Silvia Casini offrirà la sua lettura del film attraverso la cultura visuale della scienza, a partire dall’idea del corpo inteso come archivio della memoria.
Il titolo del film è ispirato al libro Nostalgie de la Lumière: monts et merveilles de l’astrophysique dell’astrofisico francese Michel Cassé.
Il film ha ottenuto lo European Film Awards per il miglior documentario. Roberto Silvestri de Il Manifesto lo ha definito «mozzafiato e commovente».

Silvia Casini insegna Cinema e Cultura Visuale come Professoressa Associata all’Università degli Studi di Udine dall’ottobre 2025, ed è Honorary Reader in Film and Visual Culture all’Università di Aberdeen. Ha svolto periodi di visiting presso istituti come il Max Planck Institute for the History of Science di Berlino, e si occupa del rapporto tra arte e scienza e di festival storici del cinema scientifico-medicale.
La sua monografia più recente è Giving Bodies Back to Data (MIT Press, Leonardo art-science series, 2021).

SE.NO

Spettacolo d’apertura del PROGETTO CURIE ‘26-’27

domenica 18 OTTOBRE ore 17.30
Auditorium Zenari – Ex Centrale Idroelettrica Pitter
via A. Volta 27 – Malnisio – Montereale Valcellina (PN)
ingresso gratuito

SE.NO
Compagnia Arditodesìo, Trento

con Giulia Toniutti, regia Andrea Brunello e la consulenza medico-scientifica dott.ssa Antonella Ferro.

Con il patrocinio del CRO di Aviano
Con il sostegno della Regione FVG, Comune di Pordenone, Verso Pordenone Capitale della Cultura 27, FONDAZIONE FRIULI, BCC Pordenonese e Monsile.
Si ringraziano CREMONESINI, PALAZZETTI, Fondazione Giovanni Santin, Hotel Santin.

SE.NO non è tutto rosa
“Una guerra non si risolve mai velocemente,
lascia cicatrici che forse sbiadiranno solo con il tempo.
Ma per me questa analogia della guerra è sbagliata.
Io non sono una combattente ma piuttosto
una che ha imparato a nuotare, una nuotatrice
che deve attraversare un lungo tratto di mare,
mare di merda, e non può mollare, perché
altrimenti affoga. E affogare non è un’opzione.”

Roberta è una giovane donna che scopre di avere tumore al seno. Come cambia la sua vita? Il testo scandaglia sia l’aspetto umano sia quello medico e scientifico e le conseguenze del tumore al seno, con attenzione anche alla descrizione delle procedure diagnostiche e di cura. Lo spettacolo è frutto di un lungo lavoro di inchiesta, incontri, dialoghi e confessioni con pazienti, famiglie, medici e ricercatori. Si ringrazia la Dott.ssa Antonella Ferro che si è occupata della supervisione del testo e quelle donne che, condividendo la loro esperienza riguardo il delicato tema del tumore al seno, ci hanno donato un pezzo della loro storia.

con Giulia Toniutti
spettacolo scritto e diretto da Andrea Brunello
contributo medico e scientifico dott.ssa Antonella Ferro, oncologa, responsabile del Centro di Senologia/Breast Unit della ASUIT della provincia autonoma di Trento

contributi video di Maria Eugenia D’Aquino, Annig Raimondi, Riccardo Magherini, Laura Anzani, Ettore Distasio e Mauro Negri

ARDITODESìO nasce nel 2002 a Trento per iniziativa del drammaturgo e attore Andrea Brunello. Fin dall’inizio la compagnia si distingue per un teatro civile e di narrazione, attento alla contemporaneità e al dialogo con la società. Con il tempo questa vocazione si è evoluta in un percorso unico che unisce arte e scienza, due pilastri della nostra epoca e straordinarie fonti di ispirazione umana e creativa.